Romanzo del 1897Maisie è una bambina di circa dieci, undici anni, contesa al contrario. I genitori si separano e la usano (letteralmente) per comunicarsi reciprocamente quell'odio che li ha fatti separare. Maisie vive con l'uno e con l'altra e si affeziona, più che a loro, ritenuti ormai come perduti, alle nuove persone che entrano nelle loro vite formando nuove coppie.
Si respira un senso di oppressione, di un'infanzia gravata di responsabilità troppo adulte, che non le dovrebbero appartenere.
Ne consiglierei la lettura a tutte le coppie che si stanno separando e che hanno dei figli per anticipare alcune delle sofferenze che inevitabilmente eventi come questo possono suscitare.
E ne consiglierei la lettura anche a tutti quei figli di separati che in qualche modo si sentono in colpa per gli eventi accaduti: potrebbero trovare qualche interessante chiave di lettura per il senso di ingiustizia provato.
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