lunedì 27 maggio 2019

I predestinati, di Heiko H. Caimi


I predestinati - Heiko H. Caimi - copertina


2019

Heiko ha scritto un romanzo corale, dove nessuno è protagonista, dove nessuno è un eroe. Dove il sistema si impone come crudele burattinaio e decide per tutti. E tutti si muovono ai suoi comandi, nessuno si salva, tutti sono vittime e carnefici. Menti pilotate, interessi che travalicano il buonsenso, il fine che giustifica i mezzi, la paura di esporsi, la cattiveria dell'uomo quando si perde nel branco. Il romanzo è metafora triste di ciò che ci circonda. Per fortuna, in fondo, esiste un sottile filo di speranza.

Il romanzo è caratterizzato da una lingua cruda, diretta, senza filtri. Il ritmo è incalzante, i punti di vista cambiati ininterrottamente e in velocità sembrano interpretare la realtà di oggi, caratterizzata da una comunicazione superficiale, dalla fretta di fare per fare e dalla voglia di andare oltre.
La storia ci fa guardare dentro e ci impone delle domande. Siamo sicuri di avere il coraggio di rispondere?

domenica 5 maggio 2019

La proibizione, di Valentina Durante



2019

Da un po' di tempo mi sono convinta che certi libri debbano essere letti due volte: la prima per gustarsi la trama, gli intrecci, la storia nel suo complesso e il "vediamo come va a finire", la seconda per gustare lentamente la lingua e la costruzione di una frase, i punti, le virgole, i significati, e quelle parti di noi che sono nascoste tra le righe.
Il libro di Valentina è uno di questi libri: è intrigante, denso, vischioso, come le relazioni che tengono insieme questa famiglia che non so se definire magica o patologica. La storia è apparentemente semplice, ma sorprendente a ogni pagina. Soprattutto, però, questa storia è raccontata attraverso una scrittura precisa, ricercata, anche complessa, e allo stesso tempo necessaria, senza sbavature.
E poi ci sono le descrizioni, della casa, degli oggetti, delle azioni, dei fatti vissuti e dei fatti raccontati dalla protagonista come se fossimo lì con lei a vedere, a cercare, ad aspettare, a soffrire.
Non racconterò la storia, dico solo che leggere questo romanzo potrebbe essere utile ad aggiungere consapevolezza a persone che vivono un rapporto complicato o un amore condizionato, dentro i quali sentono di non potersi esprimere liberamente ed essere se stessi.