domenica 20 novembre 2011
"Canale Mussolini" di Antonio Pennacchi
Grazie a G., un mio collega, per avermi regalato il libro di Pennacchi che mi ha aperto una finestra sulla storia in una maniera così piacevole e "apparentemente" spontanea. Il libro sembra semplice, ma si capisce che l'autore ha studiato a fondo il periodo storico, tanto da descriverlo in maniera, appunto, semplice, cosa non facile. Leggendolo viene voglia di fare altre ricerche, di approfondire attraverso i libri di storia, e poi ti rendi conto che non è necessario, perché la cosa che conta, anche nella storia, sono gli uomini, e di storie di uomini è intriso questo bellissimo libro che ci aiuta a entrare nella storia come pochi.
martedì 15 novembre 2011
"I love shopping per il baby" di Sophie Kinsella
Nessun commento. Solo un intermezzo, come una pubblicità simpatica tra altre letture di altri livelli. Leggere questo libro mentre si è incinte è ancora più divertente.
sabato 12 novembre 2011
"Scrivere Zen" di Natalie Goldberg
Tra una lettura e l'altra ho letto questo libro, che da degli spunti interessanti per aspiranti scrittori che tentano di fare della scrittura la loro professione. Utili consigli, come in tutti i libri di questo genere. La caratteristica particolare di questo libro è che in alcuni momenti aiuta anche a ritrovare se stessi, non attraverso la scrittura ma per la scrittura.
"Easter parade" di Richard Yates
Il primo libro che ho letto di Richard Yates è stato "Revolutionary Road", del quale non ho ancora visto il film (lo farò prossimamente), poi ho letto "Undici solitudini", ora è la volta di questo "Easter parade", una bella saga familiare in cui si racconta la storia di due sorelle che avranno destini diversi in un'america in continua evoluzione da tutti i punti di vista. Bellissimo spaccato che ti cattura, indubbiamente e ti fa provare pena, rabbia, amore, angoscia, per tutti i protagonisti.
martedì 8 novembre 2011
"49 racconti" di Ernest Hemingway
Hemingway è senza dubbio uno dei più grandi scrittori americani del '900. Ho letto parecchio, in passato, della sua produzione: "Fiesta - Il sole sorge ancora", "Addio alle armi", "Per chi suona la campana", "I 21 racconti" e, ovviamente, "Il vecchio e il mare". Ora lo ritrovo in questi "49 racconti", una scrittura capace di riportarci indietro nel tempo, a vicende a volte quotidiane, a volte immerse nella storia. Per chi vuole (o vorrebbe, come me) scrivere bei racconti, non si può non leggerlo.
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